Questo è il manifesto etico del progetto.
- Empatia come guida
Ogni storia va raccontata con sensibilità, mettendo al centro le persone e le loro esperienze, evitando stereotipi o semplificazioni. - Inclusività totale
Dare voce a tutte le identità, culture, età, generi, orientamenti e condizioni sociali, senza privilegiarne alcune rispetto ad altre. - Autenticità narrativa
Rappresentare le storie con verità e rispetto, evitando sensazionalismi o manipolazioni per suscitare emozioni artificiose. - Ascolto attivo
Coinvolgere direttamente le persone protagoniste delle storie, dando loro spazio per esprimersi e collaborare alla narrazione. - Rispetto della dignità
Proteggere la privacy e la dignità dei soggetti raccontati, evitando esposizioni che possano lederli o metterli a disagio. - Prospettiva intersezionale
Considerare le intersezioni tra diverse forme di marginalità (genere, etnia, classe, disabilità) per comprendere e narrare la complessità delle esperienze. - Linguaggio accessibile e rispettoso
Utilizzare un linguaggio chiaro, inclusivo e privo di pregiudizi, che sia comprensibile e accogliente per un pubblico ampio. - Impatto positivo
Promuovere storie che ispirino cambiamento, consapevolezza e solidarietà, contribuendo a una società più equa e attenta agli invisibili. - Trasparenza editoriale
Essere chiari sui processi di selezione e narrazione delle storie, mantenendo un approccio etico e responsabile nella gestione dei contenuti. - Impegno per la visibilità
Dare priorità a fenomeni e persone che raramente trovano spazio nei media mainstream, amplificandone le voci con cura e dedizione.